RUBLANUM ALTERNATIVE, percorsi di street art
- Roberto Sottile
- 28 ago 2015
- Tempo di lettura: 3 min
Giacomo Marinaro, Matteo e Andrea Falbo sono tre giovani operatori culturali che dal 2012 dedicano il loro impegno alla crescita culturale di Rogliano, cittadina in cui vivono, al centro della Valle del Savuto, in provincia di Cosenza. In solo quattro anni di attività ai tre giovani si sono unite le forze e le capacità di Giuseppe Scarfò, Francesco De Biase, Sara Andrea Zupo, Diego Coccimiglio, Alessandro Bruno, Santo Orrico, Domenico Brusco, Marianna Notte, Piero Bianco che in questo anno, nel 2015, hanno dato vita all’associazione Rublanum Alternative. L’ obiettivo è migliorare la qualità culturale ma anche attrattiva della realtà territoriale di Rogliano, dare la possibilità, fornire strumenti (culturali) per offrire una visione alternativa, diversa ma di qualità del territorio. Il percorso scelto si chiama arte di strada, oppure arte urbana, meglio nota come street art, il tutto portato avanti rispettando e non modificando l’identità storica del borgo antico, ma intervenendo e ripristinando spazi, superfici prive di identità, nuovi luoghi, che grazie all’intervento di street art vengono restituiti e fruiti dalla collettività.

A chi non piacerebbe vivere in una città colorata? È questa la domanda a cui hanno risposto i giovani professionisti che hanno aderito a questa importante iniziativa. È la loro risposta, guardano ai risultati ottenuti in questi anni, ha dato seguito ad un progetto di qualità attraverso dei percorsi, delle idee realizzate con caratteristiche culturalmente valide, che rendono Rogliano, una delle più brillanti realtà con un percorso di street art, realizzato in Italia, praticamente quasi a costo zero, da giovanissimi ed impegnati cittadini. Rublanum Alternative, come loro stessi amano definirsi, è un collettivo di ragazzi nato con l'intento e la voglia di dare colore a quanto è grigio, ma è bene dirlo subito, oltre a questa energia e vitalità, i protagonisti si caratterizzano per una notevole qualità dei progetti realizzati. Nel 2013 nasce il progetto URBAN REVIVAL, braccio operativo degli interventi di street art, che interessano diverse aree del comune. Nel 2014 l’attenzione è rivolta allo spazio comunemente chiamato "villa di sotto" adiacente piazza San Domenico con l’intervento nella vasca realizzato da tutti i ragazzi e con l’intervento dell’artista Dest nel porticato. Sempre nel 2014 gli intervento di Coze in via Eugenio Altomare all’interno del parco urbano e dell’artista Save in via Regina Elena. Nel 2015 il progetto URBAN REVIVAL, è articolato con più interventi, con la presenza di importanti street artist di calibro nazionale: Martina Merlini all’interno del palazzetto dello sport e Massimo Sirelli in via Alcide De Gasperi. Prossimamente, ad ottobre, previsti gli interventi di Save in via Felice Roberti e Dest in via Stazione. È da ricordare inoltre la prestigiosa collaborazione, sempre avviata nel 2015 con Mario Verta e Amaele Serino ideatori della street art school Cosenza, che con la collaborazione di FZero e NersOne hanno realizzato un importante opera presso l’istituto superiore Antonio Guarasci. A quattro anni di distanza dall’avvio di questa rilevante esperienza, è possibile constatare che il risultato è qualitativamente importante, sia per le professionalità che l’associazione Rublanum Alternative è riuscita a mettere in campo, sia per l’idea del progetto, che rappresenta per l’annosa e dibattuta (in tutte le salse e in tutti colori) questione della rivitalizzazione dei centri storici una efficace e valida proposta da prendere ad esempio. Ad oggi Rogliano con i suoi percorsi di street art rappresenta un felice realtà che testimonia la relazione e alleanza tra l’identità e la storia del territorio e l’innovazione e la modernità del pensiero artistico portato avanti da una realtà giovane ma già culturalmente matura che è l’associazione Rublanum Alternative.
Roberto Sottile
Critico d’arte